Principio economico: TOX non riconosce reward cash su somme non incassate. Il referral TOX e l'eventuale referral Bybit sono programmi distinti.
Ogni cliente può ricevere un codice/link personale. L'attribuzione è determinata lato server. Registrazione o download da soli non rendono il referral economicamente attivo: valgono gli stati e i requisiti tecnici/commerciali verificati dal sistema.
I primi cinque referral diretti economicamente attivi riducono il canone del referrer di 7 € a settimana ciascuno: 35 → 28 → 21 → 14 → 7 → 0 €. Questi primi cinque referral non generano reward cash.
Dal sesto referral diretto in poi, può maturare un reward pari al 20% dell'incasso netto eleggibile effettivamente consolidato da quel referral, con massimo 7 € per referral per settimana. Se il referral paga 0 €, il reward relativo è 0 €. Non esistono commissioni multilivello: i pagamenti della linea successiva non generano automaticamente reward per gli antenati.
Il reward cash complessivo è soggetto a un cap di 500 € al mese. La soglia minima di liquidazione è 100 €; importi inferiori restano maturati secondo le regole operative fino a quando diventano liquidabili. La liquidazione avviene solo dopo i controlli fiscali/amministrativi richiesti e non costituisce reddito garantito.
Rimborsi, chargeback, storni, pagamenti non consolidati, self-referral, identità duplicate, automazioni abusive o altri comportamenti contrari alle regole possono ridurre, annullare o rettificare sconti e reward.
Il referrer non acquisisce password, API secret, saldo, PnL, posizioni o email complete dei referral. La dashboard mostra solo dati minimizzati necessari al programma.
Il pulsante di registrazione Bybit presente nell'onboarding può usare un codice referral del fornitore. Se l'utente è idoneo secondo le regole di Bybit, TOX/il fornitore può ricevere un beneficio referral. Bybit è un servizio terzo indipendente.
Documento: TOX_REFERRAL_RULES_V2.0 · pubblicato il 30/09/2026.